Early Nineties

Pubblichiamo in questo articolo tre video degli “early ninetees” il cui tratto comune è quello di essere stati dei grandi successi tra il pop e la dance music, tra l’universo MTV/radiofonico e la dance: la grandissima Suzanne Vega coi DNA più due gruppi da catalogare pressoché tra gli one hit wonder, in quanto sono entrambi famosi in particolare per un pezzo ciascuno, pur avendo prodotto successivamente al loro grande successo qualche altra traccia.

Siamo in pieno periodo house, dove nelle discoteche il fenomeno partito dalla Warehouse di Chicago e dai The Loft, Paradise garage e The Gallery di New York, si propagò prima lungo parte degli States per poi arrivare in Europa passando da Londra e in particolare da Ibiza per influenzare il gusto del pubblico, almeno quello più “di tendenza” (grandissima parte dei giovani in realtà continuarono a seguire pezzi più dozzinali in altre situazioni e altri locali).

In questo ambito, oltre ai dj e ai produttori storici della house, vi furono gruppetti e progetti da un solo singolo come questi che ebbero la caratteristica di veicolare il genere in maniera un po’ più diffusa grazie in particolare ai videoclip che mandarono in heavy rotation queste tracks su MTV, e in parallelo i pezzi, quando lanciati, ebbero ampia rotazione nelle radio.

I progetti che meglio identificano questo momento sono Crystal waters con Gypsy woman (she’s homeless):

i Deee-Lite con Groove Is In The Heart:

e i DNA feat Suzanne Vega con la leggendaria Tom’s Diner:

Nello stesso periodo, mentre maturava la moda house, dalle parti di Bristol iniziava un altro genere che insieme al primo influenza gli ascolti di milioni di persone ancor oggi a distanza di un quarto di secolo, ma questa, come si suol dire in questi casi, è un’altra storia…

Un’ultimo suggerimento anedottico per ora, questo dei Sandals, gruppo guidato dal poeta e cantante Derek Delves, che – prendo letteralmente da Scaruffi – “spesso usa il loro misto di acid jazz, rhythm and blues, funk, rap e techno come sottofondo per le sue recitazioni. Rite To Silence (Ffrr) nel 1994 sfoggia la jam rocambolesca di Profound Gas e un’ipnotica Feet, quasi ambientale”, che andiamo ad ascoltare:

e inoltre presentiamo questa traccia risalente al 1992:

Bibliografia:

Per chi fosse arrivato in fondo all’articolo, una piccola rarità, copiatevi e incollatevi questo link che vi rimanderà a Facebook eliminando lo spazio presente tra “https” e il resto della stringa (il social ne blocca l’incorporamento in altri siti, ma è imperdibile):

https ://www.facebook.com/29650925260/videos/2807909066111765

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